Settimana federiciana 2021

Mercedes Bresso, l’economista
che punta tutto sugli Stati Uniti d’Europa

Insignita ieri, mercoledì 29 settembre 2021, del premio internazionale “Federico II”, ha manifestato il desiderio di vedere al più presto l’Ue diventare una potenza mondiale a tutto tondo: “Si parte dalle Regioni e dai territori periferici – ha detto agli ennesi – per ritrovare l’orgoglio di essere europei”

 

 

 

Enna, 30 settembre 2021

 

 

Per il suo impegno profuso nella ricerca della realizzazione degli Stati Uniti d’Europa, l’economista, politica, accademica e scrittrice Mercedes Bresso ha ritirato ieri in Sala Cerere, a Palazzo Chiaramonte a Enna, il premio internazionale per l’Europa “Federico II" nella cerimonia in suo onore condotta dalla giornalista Tiziana Tavella.

Ricevuto dalle mani del sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, e della promotrice del premio Cettina Rosso, presidente della Casa d’Europa, il prestigioso riconoscimento è stato accompagnato da una corposa motivazione che ha incluso la poliedrica attività di Mercedes Bresso che ha “affermato i valori di pace, di solidarietà e dell’ambiente posti a fondamento della costruzione europea” e che si è spesa nel mondo della cultura, unico terreno atto a costruire quel dialogo universale che l’imperatore svevo aveva attivato alla sua corte”.

 

Nella sala ordinatamente riempita da autorità politiche e militari, dal comitato di coordinamento della Settimana europea federiciana e da diversi esponenti del mondo della scuola e della cultura, la commozione ha accompagnato il ricordo di Calogero Lo Giudice, cittadino ennese presidente emerito della Regione Sicilia, già europarlamentare, docente all’università di Reggio Calabria, socio fondatore e primo Presidente della Casa d’Europa di Enna, recentemente scomparso. “Caro amico, fine politico, convinto europeista”: così è stato salutato “Calogerino” dalle tante personalità a lui legate durante la consegna di una targa simbolica donata alla moglie Silvana e ai figli Matilde e Paolo.

 

E’ toccato poi alla scrittrice, già più volte parlamentare europea, presidente emerito della Regione Piemonte, prendere la parola per una conversazione con il segretario regionale del Movimento federalista europeo Michele Sabatino: “L’Ue intesa come grande potenza mondiale è il mio sogno fin da bambina – ha raccontato – non ho mai voluto fare la parlamentare nazionale, ho puntato direttamente a Strasburgo”. E poi ha lanciato un appello: “Lavorando da anni nel Comitato delle Regioni ho capito che la grande passione per l’Europa non nasce dagli Stati nazionali, ma nei territori periferici: è da qui che si trova concretamente l’orgoglio di essere europei”. Incalzata sul tema della politica estera europea ha infine chiarito: “Mi piace molto parlare di Stati Uniti d’Europa perché è una formula che rende chiaro il senso del progetto in atto. Non so se riusciremo a vedere presto la nascita di un esercito europeo, ma le risorse per una difesa comune sono già state stanziate. Certo – ha aggiunto – serve uno sforzo importante da parte di tutti i membri nell’avere una visione comune, ma la nostra Europa deve diventare una potenza mondiale. Una potenza pacifica, amichevole, portatrice di valori positivi come l’ecologia. Ma pur sempre una potenza”.

 

E citando l’economia ecologica, grande filo conduttore di tutta la vita di Mercedes Bresso, l’attrice e drammaturga Elisa Di Dio ha voluto leggere alcuni passi dei romanzi di fanta-ecology della premiata e chiudere la serata interpretando il Cantico delle creature di San Francesco d’Assisi.

Alla cerimonia hanno preso parte, accanto al sindaco Dipietro e alla sua giunta che sostengono la Settimana europea federiciana, il vicario prefetto Giuseppe Sindona, il questore Corrado Basile, il comandante dei Carabinieri Angelo Franchi e il comandante della Guardia di Finanza Alessandro Luchini.

 

“Sono rimasta veramente ammirata da una donna fautrice di grandi cambiamenti e portatrice di valori eccezionali, ma con tutta la simpatia e la semplicità che la rendono una di noi – ha commentato Cettina Rosso, presidente della Casa d’Europa – Mercedes Bresso si è innamorata di Enna e del suo fermento culturale ed europeista. Sono convinta che darà lustro al nostro premio per l’Europa in ambiti sovranazionali”.

 

L’addetta stampa

Mariangela Vacanti